Suonare durante le feste: quanto farsi pagare?

Suonare durante le feste
Dicembre è un mese pieno di opportunità se sei un/a musicista. Suonare durante le feste ha i suoi pro e suoi contro; quanto farsi pagare?

Suonare durante le feste: quanto farsi pagare?

Dicembre è un mese pieno di opportunità se lavori come musicista nel campo dell’intrattenimento.

Dalle feste aziendali ai veglioni di capodanno, dai concertoni di natale alle feste private, tanti clienti chiedono preventivi per festeggiare al meglio il mese più festoso dell’anno.

Il mio primo concerto è stato per una festa di capodanno, credo fosse il 1997.

Da quel momento in poi, ho suonato per tantissimi anni il 31 dicembre, finché non ho avuto voglia di farlo più. 

Mi è capitato tante volte di saltare appuntamenti di famiglia importanti perché ero su un palco, questo fa parte del gioco e devi essere preparato al fatto che ti succederà tantissime volte di non essere presente a compleanni, anniversari, cenoni ecc.

A volte ho rinunciato a delle date molto ben pagate perché tenevo molto a un evento importante di famiglia, altre volte non ho potuto o voluto dire di no.

Chi ti ama e sta intorno a te sarà sicuramente in grado di capire che è il tuo lavoro e,  come succede a chi lavora in banca o al supermercato, capita di lavorare anche durante le feste. 

Pro e contro di suonare durante le feste

PRO

  • si guadagna bene
  • suoni in posti spesso molto belli 
  • non paghi da bere e da mangiare
  • se suoni con gente che ti piace puoi divertirti tantissimo
  • puoi declinare inviti evitando di passare una serata terribile
  •  ti perdi le cene in famiglia 
 
 
 

CONTRO

  • non si guadagna mai abbastanza
  • tutti si divertono mentre tu lavori
  • devi arrivare molto prima e andare via quando tutti sono già a casa
  • se suoni con gente che non ti piace ti stai rovinando le feste
  • se becchi il gestore sbagliato ti darà solo un buono consumazione
  • ti perdi le cene in famiglia 

Io per esempio, ho suonato per anni a capodanno perché:

  • era un posto vicino, dopo il soundcheck potevo andare a casa e cenare con la mia famiglia e tornare dopo mezzanotte per il concerto,
  • era già presente l’impianto audio,
  • ero ragazzina, entravo gratis e non pagavo da bere e da mangiare, 
  • alla festa erano presenti tutti i miei amici,
  • ci sarei andata comunque,
  • mi divertivo tantissimo.

Quanto si guadagna?

Per calcolare il costo della tua prestazione lavorativa ti rimando a una mini guida che ho scritto, con criteri differenziati per locali aperti al pubblico o eventi privati.

Durante le feste però i criteri sono diversi perché, come ho scritto nel titolo, è festa anche per te. 

La trattativa per stabilire il compenso dipende essenzialmente da come riuscirai a trasmettere al tuo cliente questo importantissimo concetto.

Inoltre, come sempre il mercato è compromesso da tantissimi che si propongono a prezzi molto bassi; in molti amano suonare durante le feste, a volte per non sentirsi soli, a volte per sfuggire a eventi di famiglia, o perché semplicemente amano stare in mezzo alla gente a fare baldoria.

Sia chiaro: non c’è niente di male se decidi di andare a suonare a un prezzo molto basso in un posto che ami, in mezzo a gente che ami, a condizioni ottime in cui sai già che ti divertirai.

Questo però è molto diverso dal proporsi a prezzi molto bassi solo per essere sicuri di essere ingaggiati, rischi di svalutare il tuo lavoro e quello di molti altri.

Come si trova lavoro per le festività?

 
Prima di tutto: sai come fare per trovare date? Se la risposta è no ti rimando a un mio articolo sull’argomento.

Se i tuoi pro sono maggiori dei contro, e vorresti tanto suonare durante le feste, ecco qui qualche consiglio:
  •  prepara del materiale adatto a seconda del target di riferimento
C’è molta differenza tra una festa aziendale o un cenone di capodanno in una pizzeria, il materiale che preparerai dovrà considerare queste variabili. 
Cambia il tipo di musica proposta, il sound, i vestiti, il lavoro extra (far cantare il pubblico, coinvolgerli in balli di gruppo ecc)
 
  • Impara a fare delle ads sui social targetizzando bene il pubblico, il tipo di evento e l’area geografica a cui appartieni
  • Iscriviti a portali per i fornitori di servizi di intrattenimento
Ho lavorato molto bene con il portale Musiqua anni fa, ma ce ne sono altri.
 
  • Comunica nei gruppi facebook per musicisti che sei disponibile, potrebbe contattarti sia un gestore che altri musicisti.

In conclusione: come per ogni altro settore, il lavoro svolto durante le feste deve essere pagato di più, perché saremo impegnati durante una giornata in cui la maggior parte delle persone non lavora, e al contempo siamo lontani dai nostri cari.

Ricordati che per quanto sia bello fare questo mestiere, è un lavoro che va trattato come tutti gli altri.

Spero che questo articolo ti sia stato utile, come sempre ti aspetto nei commenti.

 

W la musica, sempre.

 

Sara

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Immagine di Sara Velardo

Sara Velardo

Cantautrice, musicista, produttrice.

Lavora da 30 anni nel mondo della musica, ha prodotto 3 dischi come cantautrice, 3 come produttrice, ha suonato in tour internazionali.

Ha scritto le musiche per diversi spettacoli teatrali, ha vinto il premio Musica contro le mafie.

Tiene corsi di scrittura e consulenze personalizzate per musicisti e musiciste.

Dal 2022 scrive di musica su Mescalina, Meer e sul suo blog Faremusica.

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