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Sara Velardo - Musicista

Il momento giusto è adesso

Il momento giusto è adesso

Qual è il momento giusto per iniziare qualcosa?

Oggi mi è apparso questo ricordo, una foto in cui dico che ho appena comprato una tastiera midi per il mio compleanno.

Stavo scrivendo il mio terzo disco, per la prima volta stavo lavorando a delle preproduzioni e avevo capito che mi piaceva, che mi stava venendo bene e che avrei potuto produrre anche il disco di qualcun altro.

Abitavo in una casa piccolissima e priva di ogni comfort ad Abbadia Lariana, vicino Lecco, avevo ricavato uno studietto sotto il letto a soppalco e scrivevo, arrangiavo, registravo.

In quell’anno, in quella casa minuscola utilizzando Garage Band, ho prodotto due dischi, il mio “3” e il primo album di un cantautore emergente, Arturo Fracassa.

Ho anche registrato altri due cd: la versione acustica del mio album e un disco di cover realizzato con amici musicisti.

Tutto con un macbook pro usato, una scheda audio da 100 euro e un microfono usato (che a volte uso ancora).

Negli anni ho poi acquistato della strumentazione molto più professionale e non uso più Garage Band ma quel periodo è stato importantissimo per me, ho iniziato a fare una cosa nuova, una cosa che mi piaceva molto, l’ho fatta investendo meno di 1000 euro e facendomi prestare quello che mi mancava dagli amici.

Inoltre, lavorare alle produzioni mi ha aiutata tantissimo a scrivere in modo diverso, ad ampliare la mia concezione di composizione.

Ti racconto questa storia perché tante volte ci fermiamo di fronte alle cose perché aspettiamo di essere pronti, di avere tutta la strumentazione necessaria, di imparare bene a fare tutto.

Spesso però basta solo trovare il coraggio di iniziare.

 

Iniziando capisci cosa sei in grado di fare e cosa no, cosa ti serve veramente, di cosa puoi fare a meno e quali sono le competenze che devi approfondire, cosa è il caso di delegare e cosa puoi provare a fare tu.

Ho iniziato a fare la produttrice con una persona che ha scelto me non per le mie referenze, anche perché non avevo mai prodotto per altri, ma perché ha sentito il mio entusiasmo e ha capito che avrei dato il 300% per il suo disco.

Non si è lasciato scoraggiare dal fatto che ero solo una ragazza con un computer e una scheda audio e che non avevo uno studio mio, si è fidato di me, della mia passione e volontà di fare bene e per quello lo ringrazierò sempre.

Ho prodotto per altri per qualche anno e poi ho deciso di fermarmi, sicuramente però riprenderò in futuro.

Ho provato tante cose diverse nel mio percorso da musicista, spesso buttandomi e imparando strada facendo, a volte con ottimi risultati, a volte no, ma ho imparato veramente tantissime cose facendole, dallo scrivere musiche per spettacoli teatrali, aprire un’etichetta, un blog, registrare un disco.

E’ importante anche perché mi ha consentito di approfondire la conoscenza del mondo musicale e quantificare i costi per i servizi che mi vengono offerti.

Oggigiorno ci sono tante soluzioni economiche per iniziare a realizzare qualsiasi cosa, in un altro post ho parlato di come registrare a casa con meno di 100 euroti elenco oggi qui la strumentazione che ho usato io per le mie prime produzioni (un po’ aggiornata perché era già vecchia ai tempi).

  • Un macbook pro usato
  • Un microfono che adesso non è più in produzione SE ELECTRONICS 2200 A, puoi però trovare la versione più recente, penso sia ugualmente valida.

Se sei proprio all’inizio e vuoi spendere pochissimo ti consiglio un microfono che è un clone del sm57 della Shure, Il T.Bone MB75 l’ho usato anche per registrare delle chitarre che sono finite in dischi di altri e lo uso dal vivo per microfonare il mio amplificatore.

  • La famosa tastiera midi Keystation 49 della M-AUDIO, qui nell’ultima versione, la uso tutt’ora per comporre e a volte suonare dal vivo. Non è di certo un pianoforte elettrico con sensibilità ecc ma è molto maneggevole e portabile e fa il suo lavoro.

Ti serviranno poi un paio di cuffie, vanno bene delle cuffie qualsiasi per iniziare, dalla foto vedo che già ai tempi usavo le mie cuffie attuali, perchè le avevo provate e avevo sentito la differenza dalle altre cuffie economiche.

Se vorrai prendere delle belle cuffie ti consiglio queste:

Beyerdynamic DT 770 PRO 80 Ohm

Se non hai un pc e vuoi iniziare, ti consiglio di partire con un macbook usato (lo trovi a poche centinaia di euro con qualche anno) perché è presente un software nativo, Garage Band appunto, che è veramente facile ed intuitivo per muovere i primi passi nella registrazione.

 

Spero che questo articolo ti sia stato utile, come sempre ti aspetto nei commenti!

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W la musica, sempre.

Sara

 

2 commenti su “Il momento giusto è adesso”

  1. Grazie per il consiglio sulle cuffie, prima o poi dovrò ricomprarle e non avevo idea di quali prendere 🙂
    Sono d’accordissimo sull’iniziare con quello che hai, pian piano si impara e ci si migliora strada facendo.
    Come prossimi articoli mi piacerebbe qualche consiglio su come trovare date importanti per festival ecc.! Un abbraccio

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