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Sara Velardo - Musicista

Ha senso organizzare festival al femminile?

Ha senso organizzare festival al femminile?

Ha ancora senso organizzare festival al femminile?

Seconda intervista sulla rivista internazionale Meer, parliamo di un festival a cui ho partecipato più volte e che è diventato un punto di riferimento in Italia per la musica al femminile.

Tra musiciste si discute spesso sull’opportunità di organizzare o meno festival dedicati alla musica scritta e suonata da donne. 

Alcune ritengono che sia fondamentale, perché gli spazi per le donne sono pochi (basta guardare le percentuali di donne a Sanremo, per fare un esempio), altre credono che organizzare rassegne di sole donne significhi ghettizzare le musiciste.

Ho intervistato Cristina Nicoletta e Sabrina Napoleone, fondatrici, assieme a Valentina Amandolese, del Lilith Festival. 

Ho conosciuto Sabrina e Cristina tanti anni fa mentre suonavo in un locale a Genova: alla fine del live si sono avvicinate e mi hanno invitata a partecipare al loro festival.

Ricordo bene quel momento perché per un’artista indipendente è sempre difficile riuscire a suonare nei festival, devi conoscere la gente giusta, avere già dei dischi all’attivo. 

Io ero ancora al mio primo album e partecipare al loro festival è stata una grandissima opportunità per me.

Sembra scontato ma non tutti gli organizzatori di festival vanno a cercare gli artisti, spesso è tutta una questione di equilibri e scambio di favori tra addetti ai lavori

Da quel momento è iniziato un rapporto di scambio continuo e stima reciproca, ho partecipato al festival altre due volte e segnalato tante artiste valide.

Abbiamo parlato delle motivazioni alla base della decisione di organizzare un festival dedicato alla musica d’autrice.

Ci sono tante rassegne di musica al femminile, il Lilith secondo me si differenzia per il tipo di proposta artistica, volta a scovare nuove derive, artiste, correnti musicali. 

Puoi leggere l’intervista completa a questo link.

È un argomento molto discusso, se vuoi dire la tua ti aspetto nei commenti!

W la musica, sempre.

Sara

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