Guida completa ai cavi per strumenti e connessioni: Jack, XLR e D.I. Box
Quante volte ti è capitato di trovarti a comunicare con i tecnici o con i tuoi colleghi e annuire in silenzio quando ti parlano di connessioni perchè sei ancora confuso/a sull’argomento?
Sai qual è la differenza tra una DI BOX attiva o passiva e come collegarla?
Questo articolo ti aiuterà a chiarire i tuoi dubbi sulle connessioni, una guida da salvare e consultare al bisogno.
Parlerò sia delle caratteristiche tecniche che dell’utilizzo pratico.
Qui intanto trovi un template che ti aiuta a preparare una scheda tecnica.
Tabella dei Contenuti
Cavi Jack (TRS o TS)
I jack sono i cavi che vengono utilizzati per collegare strumenti come chitarre, bassi e tastiere. I connettori hanno diametro di 6,3 mm mentre il rivestimento può essere di materiale diverso, a seconda della tipologia di cavo.
Possono essere bilanciati e sbilanciati; ma cosa significa esattamente?
Cavi Jack Bilanciati vs. Sbilanciati
Un cavo Jack sbilanciato (TS – Tip-Sleeve) è composto da due conduttori: un filo centrale che trasporta il segnale audio e una schermatura che funge da massa.
Questo tipo di cavo è ideale per collegamenti a breve distanza, come tra una chitarra e un amplificatore, poiché è più suscettibile alle interferenze su lunghe distanze.
Un cavo Jack bilanciato (TRS – Tip-Ring-Sleeve) invece ha tre conduttori: un segnale positivo, un segnale negativo e una massa.
La differenza chiave è che un segnale bilanciato inverte il segnale negativo alla fonte e lo reinverte alla destinazione.
Questo processo consente di eliminare il rumore e le interferenze, rendendo i cavi bilanciati ideali per applicazioni professionali e connessioni più lunghe.
Adesso starai pensando: “figo, allora comprerò solo cavi bilanciati”!
Purtroppo non funziona così!
I cavi sbilanciati possono essere utilizzati solo con strumentazione che è stata costruita con connessioni bilanciate.
Gli amplificatori per chitarra per esempio, hanno gli ingressi sbilanciati, quindi usare un cavo bilanciato non farebbe alcuna differenza.
Come scegliere un cavo jack?
Disclaimer: Una volta ho speso 50 euro per un cavo jack e mi è durato due mesi.
Comprare un cavo di altissima qualità non ti garantisce che non si romperà dopo due settimane, quindi portati sempre qualche cavo di riserva.
Il cavo che vedi sopra in foto è stato il cavo che ho amato di più nella mia vita, perché mi è durato tanti anni, ed è bellissimo da vedere.
Negli anni ho cambiato tante marche ma da almeno 5 anni compro i cavi della Cordial che costano poco, durano se li tieni bene ma non sono immortali.
Molti amici comprano i componenti e si auto costruiscono i cavi, ma io non ho mai avuto la manualità per farlo.
I fattori da considerare
- diametro del cavo: un diametro più grande garantisce maggiore isolamento e schermatura, oltre che una maggiore resistenza
- conduttori: rame puro o rame senza ossigeno sono i più consigliati
- connettori: quelli placcati in oro dovrebbero garantire una migliore stabilità del segnale
Cavi XLR
I cavi XLR, chiamati anche cavi Cannon, dal nome del loro inventore James H.Cannon, rappresentano la connessione bilanciata per eccellenza, quindi vengono usati per connessioni a lunga distanza e garantiscono un segnale stabile e privo di interferenze.
Vengono usati per
- Microfoni
- Connessione tra D.I. e mixer (ne parlo tra poco)
- Connessione tra mixer e casse
- Connessione tra varie apparecchiature audio
Se ti interessa, qui lo spiegone tecnico sul perché sono bilanciati, atrimenti passa al paragrafo successivo.
- Il connettore XLR è cilindrico e presenta 3 pin (nel caso più comune, XLR a 3 poli), anche se esistono varianti con più pin (5, 6, 7 pin) per applicazioni speciali.
- Pin 1: Massa/terra (ground)
- Pin 2: Segnale positivo (+)
- Pin 3: Segnale negativo (-)
Conduttori Interni
- Il cavo XLR bilanciato ha due conduttori principali: uno per il segnale positivo e uno per il segnale negativo. Questi conduttori trasportano il segnale audio in fase opposta, che aiuta a ridurre le interferenze e il rumore esterno.
- Solitamente, questi conduttori sono fatti di rame privo di ossigeno (OFC – Oxygen-Free Copper) per garantire una trasmissione del segnale di alta qualità.
Schermatura
- Treccia di rame o foglio di alluminio: I cavi XLR sono dotati di una schermatura che protegge il segnale dalle interferenze elettromagnetiche (EMI) e radiofrequenze (RFI). La schermatura aiuta a mantenere il segnale audio pulito e privo di distorsioni.
- La schermatura può essere una treccia di rame o un foglio di alluminio, oppure una combinazione dei due, a seconda del livello di protezione richiesto.
Isolamento
- Gli interni del cavo XLR sono isolati da uno strato di materiale isolante (come il PVC o il polietilene) che protegge i conduttori e garantisce che non vi sia cortocircuito tra i fili.
- L’isolamento serve anche a proteggere il cavo da eventuali danni fisici e dall’umidità.
Guaina Esterna
- Il cavo è rivestito da una guaina esterna resistente in gomma o PVC, che protegge il cavo da usura meccanica, piegature e altri danni. Questo rende i cavi XLR molto robusti e adatti a un uso intensivo, soprattutto in ambienti professionali come palchi e studi.

DI (Direct Injection) Box
Se suono la chitarra acustica e devo entrare in un mixer, come faccio che devo percorrere 10 mt e ho una connessione sbilanciata?
Per trasformare un segnale sbilanciato in uno bilanciato hai bisogno di una DI BOX.
Le DI BOX possono essere di due tipi: attive e passive
Differenza tra DI BOX attive o passive ( errori da evitare)
La maggioranza dei musicisti ti risponderebbe che la differenza tra le due è il fatto che le DI attive dispongono di un’alimentazione interna, tramite una pila a 9 v, mentre le DI passive vengono alimentate con la Phantom del mixer.
Una DI BOX attiva può funzionare anche senza pila 9v, purché riceva l’alimentazione Phantom dal mixer.
Ma in realtà non è proprio così, è diverso il tipo di funzionamento, il modo in cui convertono un segnale sbilanciato in uno bilanciato.
A. Trasformatore (DI Box Passiva)
Nelle DI Box passive, la conversione avviene tramite un trasformatore. Un trasformatore è un componente elettronico che prende il segnale sbilanciato in ingresso e lo suddivide in due segnali di uguale ampiezza ma di fase opposta.
- Il trasformatore genera due segnali:
- Segnale positivo (in fase).
- Segnale negativo (fuori fase di 180 gradi).
Questi due segnali vengono inviati attraverso un cavo bilanciato (tipicamente un XLR).
B. Circuito Attivo (DI Box Attiva)
Nelle DI Box attive, un circuito elettronico alimentato da batteria o phantom power viene utilizzato per creare i due segnali bilanciati.
La funzione è simile a quella del trasformatore, ma con una maggiore capacità di amplificazione del segnale e una migliore gestione del segnale a bassa impedenza.
Prima di andare avanti però rispondiamo a una domanda:
Cos’è la Phantom Power?
L’alimentazione viene fornita dal mixer e arriva alla strumentazione attraverso un cavo XLR.
Se colleghi un microfono a condensatore o una DI BOX attiva a un mixer senza phantom, non funzioneranno (a meno che non alimenti la DI BOX attiva con una pila a 9v, ma non tutte le DI attive prevedono questa opzione).
Prima di comprare un mixer controlla anche questo paramentro.
Se ti interessa, qui trovi un articolo su come scegliere un mixer.

Ma quindi che DI BOX scegliere?
La regola base è
Segnale attivo -> DI BOX passiva
Segnale passivo – > DI BOX attiva
Prima di acquistare una DI BOX è sempre bene controllare le caratteristiche tecniche della tua strumentazione, e in caso di dubbi sentire direttamente il produttore, per evitare di compiere scelte sbagliate.
Ti faccio un esempio: ho comprato anni fa una DI attiva della Bheringer per la mia chitarra acustica, ma se provo a collegare la mia chitarra (segnale attivo) alla DI Beringer (attiva), ottengo solo l’effetto di aumentare il ronzio.
Devo quindi utilizzare una DI passiva.
Se avessi un’amplificazione passiva, per esempio con un piezo, dovrei utilizzare una DI attiva.
Ma la qualità del suono di una DI dipende tantissimo dalla qualità del prodotto.
Per esempio, mi è capitato di collegare la stessa acustica alla DI attiva della Rupert Neve Design e non ho sentito alcun ronzio.

Utilizzo della DI BOX in studio di registrazione
Ci sono diversi modi di registrare una chitarra elettrica, uno di questi è collegare direttamente la chitarra alla scheda audio, e sfruttare i plugin della daw che stai usando.
Se provi a collegare la chitarra direttamente alla scheda audio però, noterai che il segnale audio è molto più basso di quello di un microfono.
Per ovviare a questo problema devi passare attraverso un amplificatore di segnale, in questo caso una DI BOX attiva, che trasforma il tuo segnale da sbilanciato a bilanciato.
Questa in foto è la DI della Rupert Neve Design, la utilizzo da anni e mi garantisce un segnale sempre pulito e affidabile.
Riassunto e glossario
Concludendo e riassumendo:
- Jack TS – cavo sbilanciato per strumenti musicali
- Jack TRS – cavo bilanciato per strumenti musicali
- XLR o Cannon – cavo bilanciato per microfoni e collegamenti tra strumentazione.
- DI BOX – trasforma un segnale sbilanciato in un segnale bilanciato, può essere attiva o passiva
- Come scegliere cavi e DI? Controlla il tipo di connessione che ha la tua strumentazione e se emette un segnale attivo o passivo.
W la musica, sempre.
Sara
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Sara Velardo
Cantautrice, musicista, produttrice.
Lavora da 30 anni nel mondo della musica, ha prodotto 3 dischi come cantautrice, 3 come produttrice, ha suonato in tour internazionali.
Ha scritto le musiche per diversi spettacoli teatrali, ha vinto il premio Musica contro le mafie.
Tiene corsi di scrittura e consulenze personalizzate per musicisti e musiciste.
Dal 2022 scrive di musica su Mescalina, Meer e sul suo blog Faremusica.




