Cosa possiamo imparare dal fenomeno Tony Pitony (anche se non ci piace)

Chi dice che TikTok è un social fatto di balletti per bimbiminchia non ha capito niente.

Al momento è il social più potente che esista.

Sconosciuti diventano virali in poco tempo e si ritrovano inondati di visualizzazioni e monetizzazioni.

Qualche esempio?

Khaby Lame: inizia a produrre video nel 2019, nel 2020 scoppia il Covid e diventa virale.

Milioni di follower, contratti con Hugo Boss e il primo contratto di cessione dell’immagine e clonazione AI che gli frutta una cifra vicina al milione di dollari.

Solo perché ha iniziato a fare dei video su TikTok e non ha smesso.

Khaby Lame

Il caso Dr. Pepper: Romeo Bingham, una creator di TikTok, realizza un video in cui canticchia un motivetto che secondo lei sarebbe perfetto per sponsorizzare la bibita Dr. Pepper.

Senza musica, senza effetti: solo lei che canticchia.

Il jingle diventa virale, così tanto che Dr. Pepper paga i diritti alla creator e realizza uno spot che viene trasmesso in diretta durante il Super Bowl.

Ellie Banke: Cheryl Porter, insegnante di canto famosissima, condivide il video di una sua allieva che esegue un esercizio.

Il video diventa virale, il profilo della ragazza viene inondato di follower.

Ellie è una cantautrice, esegue una cover di Ed Sheeran e si ritrova un anno dopo a suonare con lui.

(Ti metto i video Youtube perchè se non hai un account su Tiktok non riusciresti a visualizzare i video originali)

Ma che c’entra Tony Pitony?

Ora ci arrivo.

Qualche mese fa mi imbatto in un video realizzato su un divano: ci sono dei ragazzi con la chitarra e un tizio con la maschera di Elvis e una voce meravigliosa. Il testo è di una volgarità gratuita, ma la sua voce è così bella che non riesco a smettere di guardarlo.

Qualche tempo dopo becco un altro video con lo stesso ragazzo che suona dal vivo, in un locale strapieno, una canzone che si chiama “Mi piacciono le nere”.

Groove pazzesco, lui è un performer eccezionale e la gente canta a memoria la canzone.

I commenti al video raccontano di una serata bellissima e definiscono Tony come l’artista che tutti stavano aspettando.

E poi tocca a “Donne ricche”.

Hai presente quando ascolti una canzone e ti rimane in testa e non te la togli più?

Una di quelle che canti a squarciagola in macchina, una sorta di inno generazionale.

Ecco, qui scatta un cortocircuito cognitivo.

Il brano ha una melodia bellissima, la sua voce è delicata, ma il testo anche stavolta è volgarissimo.

Ne parlano giornali, podcast, creator. Tony parteciperà anche a Sanremo durante la serata delle cover.

In pochi mesi diventa un caso nazionale.

Merito di una community fortissima nata su TikTok e di un progetto ben focalizzato.

Tony è divisivo, accusato di maschilismo da alcuni, difeso da chi lo vede come satira del machismo tossico.

Cosa funziona in Tony Pitony

Personal brand fortissimo

Tony è basso, un po’ sovrappeso e ha una maschera di Elvis di scarsa qualità.

È il simbolo degli outsider, del talento che non verrebbe mai notato perché non rispetta i canoni estetici del music business.

Anche i suoi musicisti non rappresentano l’immagine tipica del musicista che vedi in TV.

Il messaggio è chiaro: non ci importa di essere belli, siamo bravi e siamo come siamo.

Community

Hai presente quando sei fan di un artista semisconosciuto e senti quel senso di appartenenza che ti fa sentire parte del suo percorso?

Che poi magari quell’artista diventa famoso e quasi ti dispiace, perché perdi quell’ intimità che ti legava a lui, la possibilità di berti una birra insieme dopo il concerto.

Tony Pitony ha creato in questi mesi un legame fortissimo con la gente che lo segue, proprio perché il suo successo era alquanto improbabile, proprio perché nessuna etichetta gli avrebbe offerto un contratto.

La sua community abbraccia il suo messaggio, lo diffonde e costruisce una tribù.

La tribù lo innalza e lo porta a una notorietà nazionale.

Nel 2020 partecipò alle audizioni di X Factor, ricevendo un solo sì da Mika, che forse aveva già capito cosa si nascondeva dietro quella maschera.

Aveva tutte le carte in regola per fare un provino di qualità, ma scelse anche quella volta di essere disturbante.

Sapere di star portando alla fama qualcuno che è stato scartato dal mainstream ti fa sentire importante, capace di stravolgere l’ordine delle cose.

Cosa possiamo imparare dal fenomeno Tony Pitony (anche se non ci piace)

Indipendenza totale

Quando parti dal basso, puoi fare quello che vuoi.

Non hai contratti da rispettare, etichette a cui far vagliare il tuo materiale, censure sui tuoi brani.

La prima canzone che ho sentito parlava di sesso anale, giusto per farti capire.

Quale etichetta si sarebbe assunta questo rischio?

 

Coerenza

Appena i brani hanno iniziato a diventare virali, sono arrivate decine di proposte di collaborazione, contratti e featuring. Tony li ha rifiutati.

Il suo percorso è chiaro e trasmette ai propri fan coerenza.

Tradire i suoi fan significherebbe distruggere tutto quello che hanno costruito insieme.

Ancora una volta Tony diventa baluardo di una generazione che ha voglia di rompere gli schemi e ribellarsi al sistema.

Competenza

Tony ha una competenza musicale molto forte. Canta bene, si muove sul palco come un vero professionista e si sentono influenze soul e jazz.

La band è composta da musicisti preparati, dal vivo lo show è pieno di momenti di improvvisazione e performance teatrali.

Non è un ragazzino che mette delle parolacce a caso nei suoi testi, sa benissimo cosa sta facendo e ha un progetto ben preciso.

Ha lavorato anche come performer nei teatri del West End di Londra, ma venne rifiutato per il musical Sister Act perché troppo basso.

tony-pitony-cantante

Quale può essere l’evoluzione di Tony Pitony?

 

Una cosa che credo fortemente è che Tony non avrebbe mai raggiunto il successo se avesse scritto dei testi “normali”.

In tanti lo criticano chiedendo canzoni “pulite”, ma anche lui è perfettamente cosciente di una triste realtà: il talento, la bravura, le belle canzoni non ti assicurano il successo.

Il successo lo ottieni con una strategia ben precisa e il supporto delle persone che amano la tua musica.

 

Tra qualche giorno lo vedremo sul palco di Sanremo, assieme a Dito nella piaga, canterà The Lady Is a Tramp.

Un brano jazz che credo valorizzerà le sue doti canore e da performer.

Il pubblico che non lo conosce lo amerà e probabilmente andrà a cercare informazioni su di lui e sulla sua musica.

Cosa succederà dopo?

Sappiamo bene che il festival rappresenta una sorta di spartiacque nella carriera di un artista.

Se te la giochi bene puoi veramente svoltare la carriera, ma puoi anche perdere la strada.

Prendi La Rappresentante di Lista o i Coma Cose, quanto sono cambiati dopo la partecipazione a Sanremo?

Potrebbe sfruttare la diretta per compiere qualche gesto assolutamente dissacrante, o potrebbe dedicarsi completamente alla musica.

Sicuramente sono molto curiosa di scoprirlo.

E tu, che ne pensi?

Come sempre ti aspetto nei commenti.

W la musica, sempre.

Sara

Iscriviti alla newsletter

Tutti i contenuti del blog e tanto di più.
Immagine di Sara Velardo

Sara Velardo

Cantautrice, musicista, produttrice.

Lavora da 30 anni nel mondo della musica, ha prodotto 3 dischi come cantautrice, 3 come produttrice, ha suonato in tour internazionali.

Ha scritto le musiche per diversi spettacoli teatrali, ha vinto il premio Musica contro le mafie.

Tiene corsi di scrittura e consulenze personalizzate per musicisti e musiciste.

Dal 2022 scrive di musica su Mescalina, Meer e sul suo blog Faremusica.

Condividi l'articolo:
Torna in alto


aspetta! non andare via a mani vuote!

Aspetta, Non andare via a mani vuote!

Iscriviti alla newsletter e ricevi subito template gratuiti per scheda tecnica, stage plan e press kit.

Plus: tutorial su booking, home recording e music business direttamente nella tua casella.

Aspetta, Non andare via a mani vuote!


Iscriviti alla newsletter e ricevi subito template gratuiti per scheda tecnica, stage plan e press kit.

Plus: tutorial su booking, home recording e music business direttamente nella tua casella.