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Sara Velardo - Musicista

Come scegliere un corso di musica?

Come scegliere un corso di musica?

Come scegliere un corso di musica?

A gennaio il tasso di iscrizione alle palestre, corsi on line e corsi di musica sale vertiginosamente.

Siamo tutti animati dalla voglia di novità, di dare una svolta alla nostra vita. 

A volte ci regalano degli strumenti per Natale e non sappiamo da dove iniziare.

Ma come si fa a scegliere il corso giusto per noi, che sia compatibile con i nostri impegni e ci impedisca di mollare dopo un paio di lezioni?

 

Partiamo da un concetto importantissimo
Studiare musica deve essere una cosa bella, troppe persone abbandonano lo strumento perché si annoiano, lo trovano troppo difficile e non ottengono i risultati sperati. 
Tante volte dipende dall'insegnante o dal percorso scelto, che non sono adatti alle esigenze dell'allievo. 
Per questo è fondamentale scegliere il percorso giusto per te.

Scegliere bene è fondamentale per evitare i danni.

Quando ho iniziato a studiare musica avevo 12 anni, tanto tempo a disposizione e tanta voglia di imparare. 

Ho continuato a studiare dallo stesso maestro fino ai 18 anni, prima chitarra, poi teoria e solfeggio per prepararmi all’esame al conservatorio. 

Il mio era un paesino, non c’erano grandi scuole di musica, lui era un bravissimo musicista, suonava la chitarra ma era un pianista, non un chitarrista.

Mi ha quindi fornito tantissimi strumenti per capire la musica ma mi è mancata una impostazione corretta delle mani, che mi ha provocato anni dopo una brutta epicondilite.

Il mio maestro è stato un mentore, mi ha fatto amare la musica più di ogni altra cosa e siamo finiti a suonare insieme quando sono cresciuta, gli sarò sempre riconoscente.

Ma il fatto di aver studiato da un pianista ha condizionato tantissimo il mio modo di suonare causandomi problemi muscolari, poi fortunatamente risolti correggendo la mia impostazione.

 

Una corretta impostazione delle mani è fondamentale

Ogni fase della nostra vita ha esigenze diverse.

  • Nell’ultimo anno ho seguito un corso di canto con una vocal coach bravissima. 

Ci siamo viste una volta al mese (quando possibile, altrimenti ahimè molto più di rado), per risolvere e approfondire alcuni aspetti legati alla mia voce.

Ho tante amiche cantanti e insegnanti ma ho scelto una sconosciuta perché volevo qualcuno che avesse una visione completamente nuova di me, con la quale poter sperimentare cose lontane dal mio stile.

  • Anni fa ho seguito un corso di canto con una mia carissima amica, avevo scritto dei brani che non riuscivo a cantare e avevo bisogno di migliorare e prepararmi al tour. 

Qualche mese di lezioni settimanali hanno cambiato completamente il mio modo di cantare, quelle lezioni sono state fondamentali per me ed è stato fondamentale che a insegnare fosse una mia cara amica. Ho affrontato un tour di più di 100 date con successo grazie a quelle lezioni.

Era la prima volta che andavo a lezione di canto e non avevo la chitarra davanti a proteggermi, andare da qualcuno di fidato è stato fondamentale per me.

  • Anni prima avevo provato un’insegnante che tutti mi dicevano essere molto brava, è una bravissima cantante ma il suo approccio non mi aveva messa a mio agio. Quindi ho lasciato perdere.

Come vedi in queste tre occasioni la mia scelta non si è basata solo sulle capacità dell’insegnante, ma su quello di cui avevo bisogno in quel momento.

Quello che scegli oggi potrebbe non andare più bene per te tra qualche anno.

 

Trovare l'insegnante che fa per te è fondamentale

E se l’insegnante è distante da me?

Mi è capitato sia di seguire che di tenere lezioni online e credo sia un’ottima soluzione per gli insegnanti e per gli allievi.

Ovviamente devi avere una buona connessione, altrimenti perdi metà del tempo a chiedere di ripetere, ma se tutto funziona come deve, fare lezione online è una cosa che fa risparmiare un sacco di tempo in spostamenti.

Se possibile, per le prime lezioni, quelle di impostazione delle posizioni, consiglierei di vedersi in presenza perché l’insegnante può vedere e correggere meglio gli errori. 

Forse si perde un po’ di intimità: se hai un buon rapporto con l’insegnante ti sarà capitato di parlare con lui o con lei di come ti senti; con le lezioni online diventa più difficile, sarà che ci vediamo riflessi in uno schermo, ma è una sfumatura che ho notato.

Inoltre, andare fisicamente in una scuola di musica ti permette di conoscere altre persone, scambiarti informazioni, fare amicizie e suonare insieme.

 

Come scegliere un corso di musica?

Hai mai valutato un corso on line?

Internet è pieno di piattaforme di e-learning e insegnanti di qualsiasi strumento musicale. 

Ma come fare a scegliere?

Oltre l’ovvia ricerca di recensioni e feedback su Google o Trustpilot, bisogna capire se la persona e il metodo fanno per te.

Si dice che viviamo nell’epoca della Freemium Economy, ovvero un’economia in cui c’è così tanta concorrenza che per crearsi un pubblico bisogna necessariamente dare qualcosa di gratis all’inizio.

Possiamo quindi testare il prodotto prima di spendere dei soldi.

Per esempio, una persona che mi piace molto è Claudio Cicolin, non ho mai seguito un suo corso ma guardando i video sul suo canale Youtube, emerge subito una capacità di spiegare le cose in maniera chiarissima. 

Ma di insegnanti online ce ne sono veramente tantissimi, come facciamo a scegliere?

Basta andare sui loro canali social per capire se:

  • la persona che insegna ti piace o no
  • il metodo che usa ti piace o no
  • i commenti ai contenuti sono entusiastici
  • i risultati che ottengono gli allievi e le allieve sono quelli che vuoi ottenere tu ( per esempio se è un corso improntato su imparare a fare scale veloci e tu vuoi imparare il flamenco)
  • c’è la possibilità di essere affiancati da un tutor o sono solo video registrati

Mi sono imbattuta nel corso “Chitarra facile” di Luca Marinelli, una piattaforma che è un mix tra lezioni registrate e tutoring con insegnanti privati. 

Le recensioni sono ottime, mi piacerebbe provarla e scriverne. 

Se l’hai già provato e ti va di condividere la tua esperienza ti aspetto nei commenti!

 

Luca Marinelli
Luca Marinelli di Chitarra Facile
Corso di chitarra online
Claudio Cicolin

In conclusione, quali sono i fattori da considerare prima di iscriversi a un corso?

👉 Che risultati vuoi ottenere? 

Stai iniziando un corso perché vuoi fare della musica il tuo lavoro o vuoi semplicemente dedicarti a qualcosa che ti fa stare bene? Ti interessa strimpellare le canzoni che ti piacciono o vuoi diventare un musicista vero?

👉 Quanto tempo hai a disposizione?

Puoi studiare tutti i giorni o pensi di riuscire a ritagliarti un’oretta alla settimana? Sai di non poter studiare ma andare a lezione ti fa stare bene?

👉 Avrai modo di applicare quello che hai imparato?

Pensi di suonare solo per te stessa o ti piacerebbe condividere questa passione con gli altri, magari formando una band? 

👉 Che tipo di persona sei?

Preferisci imparare da solo perché ti senti intimidito dagli altri o sei una persona estroversa che ha bisogno di confronto continuo? Impari meglio in gruppo o esercitandoti a modo tuo a casa?

👉 Vuoi ottenere un diploma?

Se il tuo obiettivo è diplomarti in strumento dovrai necessariamente orientarti verso corsi riconosciuti e seguire un percorso di anni. Non solo il conservatorio ma tante scuole di musica come il CPM, la NAM, la Civica ecc.
 

👉E i saggi di fine anno?

Se ti piace lavorare per obiettivi, per esempio preparare un brano per il saggio di fine anno, una scuola di musica in presenza potrebbe essere più adatta a te.

👉Spesa

Internet è pieno di contenuti gratuiti, quindi se non hai tanto budget puoi andare avanti per mesi senza spendere un euro. Un corso ha il vantaggio di avere il materiale organizzato e personalizzato su di te, oltre che la possibilità di confrontarsi con una persona che ti segue.  
 

Scegliere non è facile, ma ricordati che puoi sempre cambiare idea se ti rendi conto che non è la strada che fa per te.

Spero che questo articolo ti sia stato utile per chiarirti le idee, come sempre ti aspetto nei commenti!

Un abbraccio e w la musica, sempre.

Sara

 

6 commenti su “Come scegliere un corso di musica?”

  1. Grazie mille per i consigli!
    Ci ragionerò su andando a esplorare un po’ gli ambienti attorno a me allora, tanto per fortuna abito vicino a una stazione ferroviaria, quindi sia Como che Milano sono a un biglietto di distanza ✨

  2. Articolo molto interessante, come sempre. Ho seguito un paio di corsi con Cicolin e a mio avvisono sono molto validi, confermo ben spiegati. Preferirei quelli in presenza, che per me offrono di più, ma per questioni di tempo ed impegni da anni ormai mi rivolgo praticamente solo a quelli online.
    Ho notato l’accenno alla postura scorretta. Avendo sofferto anch’io di epicondilite, sarebbe magari bello un articolo dedicato anche a questo, pur se consapevole che la postura non s’impara online.
    Grazie!

    1. Ciao Roberto e grazie!
      Sì, purtroppo la mia impostazione della mano destra era completamente sbagliata, mi aveva insegnato a tenere il polso rigido e suonare col braccio…una follia!

      Mi ricordo che ho trascorso un mese intero senza suonare, uno dei periodi più brutti della mia via!

      Col tempo poi ho iniziato a stare molto attenta alla mano destra, cercando di tenere il polso più morbido possibile, guardando i grandi chitarristi funk.

      Questa ossessione mi ha poi portata a sviluppare uno stile improntato proprio sulla ritmica.

      Le cose fondamentali sono sicuramente scaldarsi bene, fare stretching prima e dopo, anche se a volte prendiamo in mano la chitarra solo per poco ed è difficile.

      In generale se sei una persona sportiva, vai a correre o fai sport i problemi sicuramente diminuiscono.

      Ti segnalo intanto una pagina instagram che si occupa proprio di questi argomenti, mi piacerebbe intervistali in futuro, fammi sapere se trovi qualche informazione utile e cosa ti piacerebbe approfondire.

      https://www.instagram.com/musica_in_salute?igsh=M3JhOWFicHRpb243

      Intanto ti ringrazio per il commento, a presto!

      Sara

      1. Grazie mille per il link! Molto interessante e utile. Io non sono un musicista, suono per diletto, il tempo è poco, e spesso trascuro esercizi e riscaldamento. Causa età, problemi muscolari miei, spesso mi ritrovo con dolori e problemi che poi mi impediscono di suonare per giorni. Capisco che come tenere lo strumento è anche personale, forse non esiste una posizione corretta per tutti, ma mi interesserebbe conoscere esercizi di riscaldamento e tecniche che possano aiutare a fare le cose nella maniera più corretta. Grazie ancora!

  3. Articolo molto importante!
    Lo dico da studente di chitarra con poca esperienza, ma che ha cambiato quasi una decina di maestri dalle elementari ad oggi.
    Ci ho messo tanto a trovare il percorso giusto per me, proprio perché come hai detto bene tu, ogni momento ha un proprio bisogno differente.
    Per esempio un po’ di anni fa il mio obiettivo di vita non era ancora ben definito, e perciò suonare era più un passatempo che altro, anche perché il mio maestro era un po’ il “chitarrista da spiaggia”; al contrario, adesso ho bisogno di un maestro esperto su diverse sfumature della musica per potermi guidare nell’arte della mia essenza.
    Questi giorni sono di cambiamento anche per me, poiché ho appena preso la decisione di mettere in pausa il canto ( proprio perché non mi sentivo più affine con il metodo del mio insegnante) e sto decidendo il mio futuro per il post diploma:
    L’idea iniziale era il corso di chitarra pop rock al conservatorio; tuttavia, nell’ultimo periodo, mi sono accorto di quanto io ami follemente comporre e arrangiare la musica ancora prima di suonarla; e perciò ho iniziato a studiare solfeggio a manetta e a guardare, per esempio, il corso di composizione popolar alla civica di Milano… Te per caso sai darmi qualche dritta riguarda ai corsi di musica professionali come la civica? Ha lo stesso valore e professionalità del conservatorio?
    Ah riguardo ai video su YouTube, io ho cominciato a suonare e a trascrivermi i brani da solo proprio grazie ai video! ( Ho un quaderno pieno che ho riempito in una sola estate con decine e decine di canzoni prese dai classici tutorial)
    I canali che hai proposto tu li conosco da anni, in particolare Cicolin è molto professionale e preciso ( tranne su qualche piccolezza), non ho mai frequentato i loro corsi personalmente, però è da molto tempo che seguo i loro canali ed è gente che ormai ha una bella esperienza alle spalle, quindi, secondo me, i loro corsi non saranno da meno!
    Un abbraccio e grazie mille come sempre ( grazie per la playlist, appena riesco l’ascoltoo😍😍)

    1. Ciao Lorenzo!
      In relazione al tuo futuro dopo il diploma, dipende tanto da quello che vuoi fare.
      Se hai deciso che vuoi fare il musicista hai tante possibilità davanti per la formazione. Per esempio, oltre ai corsi di strumento esistono tanti corsi di armonia, composizione, musica elettronica, registrazione ecc. Il conservatorio negli ultimi anni ha introdotto molti corsi proprio in questo senso.

      Quanto tempo avrai a disposizione? Farai altro mentre studi, per es lavorare? Quanti soldi hai a disposizione? Potresti cambiare città?

      In merito alla differenza tra conservatorio e civica, credo siano molte. Una di queste è il titolo di studio rilasciato. Il diploma di conservatorio credo sia l’unico equiparabile alla laurea, anche se alcune scuole rilasciano titoli che dicono essere anch’essi titoli universitari..ma è tutto un pò fumoso..facciamo che mi informo e ci scrivo un articolo!

      Intanto quello che ti consiglio è: vai a tutti gli open day possibili, per esempio Nam, CPM, Civica, Conservatorio ecc. Chiedi agli artisti che ami che percorsi hanno fatto, capisci se vuoi ottenere un diploma di conservatorio che ti consenta di poter insegnare nelle scuole e quindi avere un lavoro di backup o vuoi essere influenzato da ambienti nuovi, più moderni e diversi. Le strade sono davvero tante, inizia subito a guardarti intorno, io intanto mi informo e poi ti dico 🙂

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