Come scegliere le cuffie per registrare e mixare
Se sei un appassionato/a di musica o musicista saprai sicuramente quanto è importante scegliere le giuste cuffie per ascoltare o registrare.
Sopratutto, se produci musica a casa è importante che tu sappia che è molto meglio munirsi di un paio di buone cuffie anziché spendere centinaia di euro per delle buone casse, che potrebbero comunque offriti un ascolto alterato se non hai una stanza trattata.
Ci sono tantissimi modelli in giro, con prezzi che vanno dalle poche decine alle migliaia di euro.
Cosa li differenzia? E come faccio a scegliere quella giusta per me?
Le caratteristiche da considerare sono tante e non riguardano solo la qualità audio e il budget, ma anche il materiale con il quale sono state costruite, la comodità e il tipo di utilizzo che dobbiamo farne.
Tabella dei Contenuti
Materiale e comodità
Hai già visto le foto dei gamer che hanno scoperto di avere i cranei deformati a causa dell’utilizzo prolungato delle cuffie?
Ti incollo qui uno screenshot della pagina di ricerca Google, puoi trovare numerosi video al riguardo.
Questi sono casi estremi ma è veramente importante, se utilizzi tanto le cuffie, scegliere qualcosa di comodo e costruito bene.
Abbiamo diversi tipi di cuffie:
- cuffie Over-Ear (Circumaurali): Coprono completamente le orecchie, sono quelle dedicate a un uso professionale
- cuffie On-Ear (Sovraurali): Si appoggiano sulle orecchie anziché coprirle completamente. Sono più leggere e portatili, ma possono essere meno confortevoli durante lunghe sessioni.
- cuffie In-Ear (Auricolari): Si inseriscono direttamente nel condotto uditivo.
Cuffie aperte o chiuse?
Gli utilizzi e le caratteristiche sono molto diversi tra loro.
Cuffie chiuse
Sono pensate per offrire il massimo isolamento sia in entrata che in uscita.
Il padiglione auricolare viene completamente avvolto dalle cuffie in modo da non far entrare i suoni esterni, ma anche impedendo che quello che stai ascoltando esca all’esterno.
Per questo motivo vengono ovviamente usate per registrare, per evitare che la traccia che stai ascoltando mentre registri finisca a sua volta nella registrazione.
Di modelli di cuffie chiuse ce ne sono tanti e di vari prezzi, io da anni utilizzo la Beyerdynamic DT770.
Cuffie aperte
Sono pensate per offrire un’esperienza di ascolto più fedele e bilanciata, vengono utilizzate quindi per ascoltare e mixare.
Le cuffie chiuse tendono infatti a offrirti dei suoni un po’ ovattati proprio per la loro costruzione che avvolge completamente l’orecchio e ti isola dall’esterno.
Se non hai uno studio trattato acusticamente e delle buone casse, è fondamentale avere delle buone cuffie aperte per ascoltare.
Se hai poco budget e sei all’inizio, il mio consiglio è di iniziare con le cuffie chiuse (fondamentali per registrare) e quando potrai munirti anche di un paio di cuffie aperte.
Impedenza
Quando scegli un paio di cuffie professionali devi sempre prestare attenzione all’impedenza.
L‘impedenza è una grandezza fisica che misura la resistenza complessiva che un circuito elettrico oppone al passaggio di corrente alternata.
Nel contesto delle cuffie o di altri dispositivi audio, l’impedenza è una delle specifiche tecniche più importanti e viene espressa in ohm.
L’impedenza nelle cuffie è una misura di quanto “difficile” è per il segnale audio attraversare i circuiti interni delle cuffie.
Immagina il segnale audio come l’acqua che scorre attraverso un tubo.
Se il tubo è stretto, è più difficile per l’acqua passare; se è largo, l’acqua passa più facilmente.
Allo stesso modo, l’impedenza misura quanto è difficile per l’energia del segnale audio passare attraverso le cuffie.
Come Influisce l’Impedenza sull’Audio?
Volume e Impedenza:
- Le cuffie con bassa impedenza (generalmente sotto i 50 ohm) richiedono meno energia per produrre un volume elevato, rendendole ideali per dispositivi portatili come smartphone e lettori mp3.
- Le cuffie con alta impedenza (superiore a 100 ohm) richiedono più potenza per raggiungere un volume elevato e sono generalmente utilizzate con amplificatori dedicati o in ambienti professionali.
Qualità del Suono:
- Le cuffie con alta impedenza possono offrire una qualità sonora migliore, con una riproduzione più accurata e dettagliata, specialmente se utilizzate con un amplificatore adeguato.
- Le cuffie con bassa impedenza possono distorcere il suono a volumi elevati se collegate a un amplificatore potente.
Compatibilità con i Dispositivi:
- Bassa impedenza: Compatibile con la maggior parte dei dispositivi mobili e portatili, che di solito non hanno abbastanza potenza per pilotare cuffie ad alta impedenza.
- Alta impedenza: Richiede un amplificatore dedicato per sfruttare appieno il potenziale delle cuffie.
Software di linearizzazione
Ogni sistema audio ha le proprie caratteristiche e il proprio “colore”; per rendere l’ascolto più fedele possibile è possibile munirsi di un software di linearizzazione.
Nella pratica, questo software analizza la risposta in frequenza delle tue cuffie e corregge gli eventuali difetti, lo scopo è massimizzare l’esperienza di ascolto.
Ci sono tanti software del genere in commercio, prima di installarlo verifica che sia compatibile con il tuo modello di cuffie.
Spero che questo articolo ti sia utile, come sempre ti aspetto nei commenti.
W la musica, sempre.
Sara
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Sara Velardo
Cantautrice, musicista, produttrice.
Lavora da 30 anni nel mondo della musica, ha prodotto 3 dischi come cantautrice, 3 come produttrice, ha suonato in tour internazionali.
Ha scritto le musiche per diversi spettacoli teatrali, ha vinto il premio Musica contro le mafie.
Tiene corsi di scrittura e consulenze personalizzate per musicisti e musiciste.
Dal 2022 scrive di musica su Mescalina, Meer e sul suo blog Faremusica.


