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Sara Velardo - Musicista

5 modi per guadagnare con la musica

Guadagnare con la musica

5 modi per guadagnare con la musica

Fare il musicista può essere anche un lavoro remunerativo.

Non è semplice, non tutti ce la fanno, ma è sicuramente possibile.

In questo articolo ti parlerò di quali possono essere i modi per guadagnare con la musica.

Alcuni sono ovvi, altri forse non li conosci ancora.

1 – Suonare dal vivo

Ovvio, certo, ma non così facile come pensano in tanti, almeno se si desiderano cachet dignitosi.

Ovviamente suonare cover o brani inediti è una cosa molto diversa.

Se suoni cover, puoi puntare a lavorare con un’agenzia per suonare nei locali, oppure puntare al mondo degli eventi privati per guadagnare sui 300/500 euro a testa per evento (o anche di più). 

Devi entrare nel giro giusto, conoscere l’ambiente, pensare a una serie di competenze collaterali e curare il tuo modo di presentarti, diventare professionale a 360 gradi, sia nel tuo modo di vestire che di trattare con i clienti.

Più sei bravo a venderti, più guadagni, a parità di bravura lavorano di più i musicisti in grado di offrire il servizio più completo, per esempio: live+animazione+dj set.

Ho dedicato vari articoli su questo argomento, da come trovare date a quanto farsi pagare, ti consiglio di darci un’occhiata.

Musica per eventi

2 – Produrre musica tua

Sembra quasi un controsenso, perché produrre musica tua costa, ma è anche un ottimo modo per guadagnare.

Lo streaming ha reso tutto molto più difficile, ma un vero fan compra l’edizione numerata del tuo vinile, anche se magari non possiede un giradischi.

Come puoi guadagnare con la tua musica?

  • Diritti d’autore
  • Diritti di riproduzione
  • Vendita dei cd 
  • Merchandising
 
Per quanto riguarda la vendita dei cd, negli ultimi dieci anni è diventato tutto molto più difficile.
 
Fino a qualche anno fa, era possibile guadagnare anche 200 euro a sera vendendo i propri dischi autoprodotti, soprattutto perché spesso era l’unico modo per riascoltare i brani eseguiti durante il concerto.
 

Adesso ogni artista è praticamente obbligato a pubblicare online, quindi è diventato più difficile vendere i dischi a fine serata.

Le soluzioni per ovviare a questa cosa possono essere diverse:

  • pubblicare in vinile: il tuo disco diventa un oggetto bello da avere, oltre che un modo per ascoltare la tua musica.
  • pubblicare in formato fisico delle edizioni speciali del disco: se è vero che lo streaming è vitale per farsi conoscere, è anche vero che puoi riservare ai tuoi fan delle chicche speciali, che sia la versione acustica di alcuni brani o dei b-side.

Merchandising: se conosci abbastanza bene il tuo pubblico puoi creare vari oggetti brandizzati che spesso fruttano più dei dischi. 

Chi non può permettersi di spendere 10 o 20 euro per un disco, potrà scegliere di sostenerti con 3 euro per l’accendino o il portachiavi con il nome della tua band.  

Per esempio: puoi stampare 200 spillette spendendo 0,5 a pezzo e venderle a 2 euro, con un guadagno netto di 300 euro. Mica male, no?

Una mia amica cantautrice è riuscita a vendere degli elastici per capelli fatti da lei, un’altra vendeva le marmellate o dei quadri fatti a mano, giusto per farti capire le possibilità!

mercahndising
3 – Insegnare musica
Non fa per tutti, ma è sicuramente qualcosa che ti consente di avere un fisso mensile, soprattutto se insegni nelle scuole.
 

Oltretutto dopo la pandemia è ancora più facile trovare allievi in tutta Italia, che preferiscono seguire le lezioni da casa.

Conosco tantissimi musicisti che sono appassionati insegnanti, tanto da preferire l’attività didattica alla musica dal vivo. 

La combo che funziona meglio è dedicarsi all’insegnamento durante l’anno scolastico e poi suonare negli eventi privati, sopratutto matrimoni, durante l’estate.

In questo modo hai la garanzia di un fisso mensile per circa 9 mesi all’anno, compensando con la musica live durante l’estate.

Se proprio non ti piace suonare dal vivo e vuoi continuare a insegnare, c’è mercato anche in questo caso: tante persone sono più libere d’estate e vogliono condensare le lezioni durante i mesi estivi. 

Molti insegnanti, inoltre, organizzano dei camp musicali appoggiandosi a strutture ricreative, insomma le possibilità sono tante.

Insegnare musica
4 – Sincronizzazioni

Il sogno per molti, irraggiungibile per tanti.

Come sincronizzazione si intende l’abbinamento tra un’opera musicale e una audiovisiva, può essere musica per film, documentari o spot pubblicitari.

Non parliamo solamente dei tormentoni pop dei grandi spot pubblicitari, ma anche di brani usati per la colonna sonora di un film. A volte viene scelta una musica già esistente per un prodotto già finito, altre volte viene composta appositamente.

È un mercato in cui è molto difficile entrare, servono agganci giusti e le giuste competenze. 

Non serve essere famosi, ma serve sapere come muoversi, e non è per niente facile capire chi contattare.

In alternativa, puoi passare al punto numero 5, sicuramente più abbordabile.

5 – Stock music

La stock music è tutta quella musica, non coperta da copyright, che viene utilizzata per video youtube, spot, video aziendali e tante altre cose.

Ci sono tantissimi siti che offrono questo servizio, con diversi livelli di compensi e distribuzione. 

Per pensare di guadagnare con questa attività devi essere capace di comporre, produrre, registrare, mixare e masterizzare, o affiancarti a qualcuno che abbia le competenze che non hai già.

Se sei già capace di fare tutte queste cose, può essere veramente un buon modo per guadagnare, oltre che permetterti di affinare le tue abilità.

Il sito più valido al momento è Artlist, che offre un vero e proprio catalogo di artisti internazionali. Oltretutto, se riesci a entrare in Artlist, rischi di aumentare drasticamente la tua visibilità sui siti di streaming. 

Se ti interessa approfondire l’argomento lasciami un commento, dedicherò un articolo a parte.

Altri siti sono Premiumbeat, FreesoundAudiojungle.

 

Musica per sincronizzazioni

In conclusione, i modi per guadagnare con la musica sono diversi, e richiedono diverse competenze, spero che da questo articolo tu possa trovare nuovi stimoli per specializzarti su un’attività specifica.

Come sempre se hai domande ti aspetto nei commenti!

 

W la musica, sempre

Sara

2 commenti su “5 modi per guadagnare con la musica”

  1. Buonasera Sara!
    Grazie mille per il tuo articolo,
    leggendo i tuoi spunti ho notato come, attualmente, non ho un’idea sicura del mio futuro musicale per quanto riguarda i guadagni.
    Sinceramente, il mio obiettivo principale è quello di far arrivare la mia musica e il mio messaggio al maggior numero di persone possibili… Poi i mezzi con cui raggiungere ciò possono essere tantissimi come hai scritto tu.
    Per ora, penso di concentrarmi principalmente sullo studiare ed eventualmente sfruttare il mio diploma tecnico per trovare un lavoretto con cui mantenere tutta la parte costosa della musica. Il resto comparirà un po’ via via nel percorso…

    1. Ciao Lorenzo! Posso solo dirti: bravo! Sei molto determinato e appassionato ma anche molto pragmatico, continua a studiare e impegnarti, man mano troverai il tuo equilibrio e capirai cosa ti piace fare di più! Ti mando un abbraccione!

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